La posizione strategica dell' Abruzzo, terra di confine tra due regni, e la particolare conformazione geografica, hanno reso nel tempo il territorio luogo per eccellenza di castelli. Dall' Alto Medioevo ai Borboni, l' Abruzzo è un vero e proprio museo a cielo aperto. Borghi fortificati, torri di varia tipologia, castelli d'età medioevale e tardomedioevale, forti e fortezze, resistono ancora in un territorio destinato a sorprendere anche il visitatore più distratto. La storia dell' Abruzzo viene raccontata attraverso le architetture che colpiscono per il fascino, per l'aspetto e per la perfetta fusione con l'ambiente ed anche tramite rievocazioni storiche, spesso di grande suggestione, come la rinascimentale Giostra Cavalleresca di Sulmona a fine luglio, il Mastrogiurato di Lanciano, la Perdonanza a L'Aquila, la Cena del Governatore a Civitella del Tronto e molte altre.
Punto ideale di partenza, è la fortezza di Civitella del Tronto, dove dalla sua posizione si può godere di una vista mozzafiato, dal Conero alla Majella, risalendo per le colline, fino alla dorsale dell’Appennino che va dai monti della Laga alla Maiella. Dall’inattaccabile e vasta Fortezza dei Borboni, attraversando il Gran Sasso, giungiamo a Rocca Calascio, da dove si possono ammirare le montagne aquilane. Gioiello da non perdere l’imponente Forte dell’Aquila, per poi visitare il singolare borgo fortificato di Santo Stefano di Sessanio e gli antichi castelli-recinto di San Pio delle Camere e Roccacasale. Altra tappa possibile è il Castello Caldora di Pacentro con le sue alte torri, per poi recarsi nella città fortificata di Sulmona e giungere al castello di Roccascalegna, straordinario esempio di integrazione nella natura impervia e strategica del sito.
Percorrendo le colline Pescaresi, nei pressi della stazione termale di Caramanico Terme è possibile visitare il Castello di Salle costruito prima dell’anno Mille come feudo dell’Abbazia di San Clemente a Casauria. Il castello, dichiarato monumento nazionale, accoglie all’interno un Museo Medievale Borbonico e conserva documenti, stampe, armi medioevali, quadri e mobili appartenuti alla famiglia Di Genova. In fine si può poi fare rotta verso il mare, al Castello Caldoresco di Vasto per poi entrare a Lanciano, dalla cui cinta fortificata svettano le alte Torri Montanare e ad Ortona, al Castello Aragonese, per terminare nella silenziosa atmosfera del castello ducale Crecchio. Vi abbiamo dato solo qualche spunto, molte altre sono le fortificazioni ed i castelli che potrete scoprire in Abruzzo.
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